• Home
  • Blog
  • Settori
    • Corsi SUB
      • Apnea
        • Nuoto Pinnato
          • Foto SUB
            • Tiro SUB>
              • Descrizione
                • Attrezzatura
                  • Agonismo
                    • Corsi e Stage
                  • Corsi/Attività
                    • Corsi/Attività>
                      • 1° Grado ARA
                        • 2° Grado ARA
                          • 3° Grado ARA
                            • 1° Grado Apnea
                              • 2° Grado Apnea
                                • 1° Grado FotoSUB
                                  • 2° Grado FotoSUB
                                    • Nuoto Pinnato
                                      • TiroSUB - Stage ed Allenamento
                                        • Agonismo Nuoto Pinnato
                                          • Agonismo Apnea
                                            • Mantenimento Apnea-Pinnato
                                          • Agonismo
                                          • Eventi
                                            • Concorsi
                                              • Divertimento e svago
                                                • Viaggi e vacanze
                                                  • Cene sociali
                                                  • Foto & Video
                                                  • Contatti & Informazioni
                                                    • Contatti & Informazioni
                                                      • Piscine
                                                        • Staff e Consiglio Direttivo
                                                          • Area riservata

                                                          Come funziona l'agonismo


                                                          Il campionato italiano di tiro al bersaglio subacqueo si svolge più o meno
                                                          come quello di pesca subacquea, cioè esistono una serie di gare selettive a cui
                                                          bisogna partecipare e raggiungere un certo risultato per qualificarsi alla
                                                          finale di prima o seconda categoria, a seconda dei risultati raggiunti.

                                                          Nella finale, che normalmente si svolge in due giornate, vengono decretati i
                                                          campioni italiani per ognuna delle tre specialità. Per ora il campionato è
                                                          solamente nazionale,ma già in altri stati vicini come ad es.: Francia, Spagna e
                                                          Grecia, si svolgono gare analoghe. Infatti si vedono sempre più spesso
                                                          manifestazioni internazionali e si sta lavorando per uniformare i vari
                                                          regolamenti.

                                                          Tutte le gare si svolgono in piscina. Il bersaglio è costituito da un foglio
                                                          di carta plastificata dove sono stampati 5 bersagli distinti. Questo foglio
                                                          viene posizionato su una sagoma apposita a circa due metri di profondità. La
                                                          distanza minima tra punta dell’asta e bersaglio da cui sparare è di tre metri.
                                                          Vengono utilizzate attrezzature da pesca di serie, solamente le aste sono senza
                                                          punta e senza aletta e gli elastici sono molto depotenziati, cioè più lunghi e
                                                          sottili rispetto quelli montati sui fucili da pesca. L’asta colpisce e fora il
                                                          foglio, ma non rimane piantata, rimbalza e cade sul fondo. In modo da poter
                                                          essere facilmente recuperata, tramite la sagola, dalla superficie, per il tiro
                                                          successivo.

                                                          Vale la pena ribadire che in questo sport l’agonismo è quasi del tutto
                                                          concentrato verso se stessi, cioè la gara e la corsa al miglioramento e verso se
                                                          stessi prima che verso gli altri. Questo fa si che ci sia il giusto spirito
                                                          agonistico ma senza esagerare o degenerare in antisportività.

                                                          Per poter partecipare alle gare selettive occorre (aver compiuto il 16° anno
                                                          d’età), essere tesserati FIPSAS e quindi iscritti ad una società agonistica
                                                          oltre che naturalmente essersi sottoposti alla tradizionale visita medica
                                                          agonistica per la pratica delle attività subacquee e apnea. In questo modo
                                                          sarete in possesso sia della tessera federale che della tessera atleta.

                                                          Le classifiche sono divise tra maschile e femminile, anche se si gareggia
                                                          tutti insieme, e non esistono invece categorie differenziate per età.

                                                          Il tutto è progettato e svolto, con lo scopo principale, di tutelare la
                                                          sicurezza di tutti, partecipanti e non.

                                                          La gara si suddivide in tre discipline con tre classifiche distinte, il tiro
                                                          libero, il biathlon e la staffetta a squadre.

                                                          Il tiro libero o “di precisione” rappresenta l’arte massima del tiro, cioè
                                                          conta il millimetro, dove l’asta va a forare il foglio del bersaglio posto a tre
                                                          metri dalla punta dell’asta, quindi c’è una classifica basata sulla somma tra i
                                                          punteggi realizzati nella manche. Si svolge in due manches distinte,
                                                          caratterizzate da 5 tiri ciascuna, ogni tiro deve avvenire in un bersaglio
                                                          diverso. Il tutto da realizzare possibilmente in 5 minuti di tempo.

                                                          Il caricamento del fucile si effettua sempre in apnea sul fondo e in
                                                          direzione del bersaglio. Mentre tra un tiro e l’altro, il riarmo del fucile
                                                          avviene in superficie respirando.

                                                          Normalmente per questa disciplina si utilizzano arbalete da 110 o da 100 cm
                                                          di lunghezza, che garantiscono maggior precisione e stabilità.

                                                          Il biathlon invece è la disciplina più “fisica”, si tratta di effettuare 5
                                                          percorsi in apnea di 10 metri (a tratta), che si concludono con un tiro per ogni
                                                          bersaglio. Qui non conta la precisione, ma il tempo.

                                                          Chi colpisce il maggior numero di bersagli tra i 5, nel minor tempo, vince,
                                                          indipendentemente da dove il bersaglio è stato colpito. Sia l’andata al
                                                          bersaglio, il caricamento, il tiro e il ritorno alla linea di partenza avvengono
                                                          in un’unica apnea.

                                                          Per questa disciplina si spara sempre da tre metri di distanza e si
                                                          utilizzano di solito fucili pneumatici da 110 o da 100 cm di lunghezza. Questo
                                                          perché consentono dei tempi di riarmo molto più rapidi rispetto l’arbalete.

                                                          La staffetta a squadre è un mix tra le due cose, si tratta sempre di 6
                                                          percorsi in apnea di 10 metri (a tratta), ogni atleta componente della squadra
                                                          (di due o tre), dovrà fare due o tre percorsi e quindi due o tre tiri. L’andata
                                                          al bersaglio, il caricamento, il tiro e il ritorno alla linea di partenza
                                                          avvengono in un’unica apnea. Quando l’atleta che ha appena sparato ritorna e
                                                          supera con la testa la linea di partenza può partire l’atleta successivo.

                                                          Questa volta conta sia il tempo che la precisione, cioè esattamente dove il
                                                          bersaglio viene forato dall’asta.

                                                          Normalmente per questa disciplina si utilizzano arbalete da 110 o da 100 cm
                                                          di lunghezza, che garantiscono maggior precisione e stabilità.

                                                          Il tiro deve avvenire sempre in apnea e sorreggendo con una sola mano il
                                                          fucile, l’altra mano può essere utilizzata per ancorarsi al fondo o per
                                                          acquistare maggiore stabilità.

                                                          I fucili devono essere categoricamente di serie, si può sostituire l’asta, la
                                                          sagola, gli elastici e poco altro. Non è possibile apportare nessuna sostanziale
                                                          modifica soprattutto se artigianale.

                                                          Per il pneumatico è consentito l’utilizzo di una sagola elastica con
                                                          carrucola, in modo che, dopo il tiro, l’asta torni il più velocemente possibile
                                                          davanti alla testata del fucile, così da rendere l’azione di riarmo il più
                                                          rapida possibile.

                                                          Descrizione TiroSUB
                                                          Attrezzatura
                                                          Corsi & Stage


                                                          Vieni ad allenarti con Stefano Oggioni, l'attuale Campione Italiano di TiroSUB
                                                          specialità Biathlon
                                                          Picture
                                                          2011 (c) AmiSUB Milano C.F. 94560560156