L'attrezzaturaL’attrezzatura utilizzata è praticamente la stessa della pesca subacquea. Maschera, boccaglio, cintura di zavorra possibilmente elastica con parecchi piombi (molti più di quelli necessari), cavigliere, calzari, guanti (per proteggersi le mani in fase di caricamento), e muta (a seconda della percezione del freddo, soggettiva). E’ vero che il tutto si svolge in piscina, ma dopo diverse ore di acqua il freddo si fa sentire comunque. In oltre, dovendo caricare degli arbalete, la muta sul petto serve anche ad ammortizzare lo sforzo e evitare abrasioni. Pinne possibilmente con pala lunga da apnea. Potrebbe essere utile una torcia, se molto potente, per illuminare meglio il bersaglio e una ventosa (quella per intenderci utilizzata da vetrai o piastrellisti), questa servirà per avere un riferimento fisso sul fondo e maggiore stabilità in fase di tiro. Sempre facoltativo ma utile è anche un semplice pedagno artigianale, da porre sulla linea di tiro, al fine di scongiurare il rischio di oltrepassare questo fondamentale limite con la punta dell’asta. | Descrizione Tiro SUB
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